Rac

Vuoi la mia visione di quanto vivi?
Siamo esseri spirituali in un corpo fisico per esperire ciò che manca alla nostra essenza per giungere al gradino evolutivo successivo (ognuno il suo) e l animo vive una costrizione notevole in esso, dunque approfitta delle “nostre” ore di sonno per librarsi libero nella “sua” dimensione, laddove non v è esistenza alcuna di spazio nè di tempo e dove vibra finalmente parimenti alla sua natura… la realtà terrena è solo un’illusione, quello è invece il mondo dell oltre, da dove proveniamo e dove siamo diretti avendo portato a conclusione il nostro scopo di nascita… man mano che si acquisisce maggiore consapevolezza dell essere, minore diventa anche la necessità fisica del dormire… talvolta capita che fai esperienza di sogni che appaiono reali e che ti lasciano addosso la sensazione a cui fai riferimento poiché l animo resta intriso di ciò che ha visto spostandosi liberamente “avanti e indietro” in assenza di tempo ed è per quello che al risveglio ci metti un po per trovare orientamento… la premonizione altro non è che questo, ovvero quanto è rimasto addosso da quel passaggio nell oltre… ma il discorso è ben più ampio e complesso nonché meraviglioso….
Ciao rac, ti voglio bene!😘

Annunci

Faberfollia

anche se da questa tua domanda son trascorsi molti mesi, pensandoci bene, sono certa che NO, non verrò al tuo funerale!
e non per fartene dispetto, anzi!
(figurarsi…) non verrò per il semplice fatto che in realtà non ci siamo mai conosciuti, dunque mi sei estraneo e lo sei dal momento in cui, paradossalmente ho fatto miei certi tuoi insegnamenti… si fa dire, è chiaro.
È bastato poco davvero,
Un salto quantico, il mio però!
Ricordi quell’ orologio da polso messo lì come immagine del profilo, “significante” dicesti:
quarantena
tempo
attesa
erano i “tuoi” significanti…
un pò come la visione deforme della maddalena
Ho portato indietro quelle stesse lancette… e pazienza l ultima volta di cui ho memoria vaga del tuo nome (Ah ah ah e “giocaci” pure con quel tuo nome… continua a “fabbricarci” idiozie così da tenerti a mezz’ aria tra questo mondo e le altre realtà) credo si possa datare intorno al 1987…
converrai, ne sono certa, su quanto insufficiente sia l’effimera eco di un nome per poter presenziare al tuo funerale

ciao faber,
#sarcasticideliri
Kay

È un ricordo

è matematico
è blu
è un plettro
è musica
è memoria (memories)
è attesa (waiting for you/me)
è lassù
è un mercoledì
è PRIMA ancora
è metrica
è parole
è ISOLA
è “l’uomo e il mare” di Baudelaire
è nessun tatuaggio
è caffè macchiato e cornetto al miele
è un 24 giugno
è “esse” leggere ed “erre” scandite
è la sirena di una nave
è mare
è farfalline bianche
è mare blu tutto intorno
è Tiche e Teracati fine anni 70
è il numero d iscrizione all’albo nazionale decenni dopo
è la scrivania di uno studio
è una sala di registrazione di notte
è quel bambino
è un fiume
è un ponte
è chilometri di corsa
è marina corta un’estate
è il chitarra bar a fine serata
è una barca
è il pontile giù al molo
è il sorriso del cuore
è occhi che brillano
è un bianco di nera ghiacciato
è trovarsi stretti in quegli abbracci infiniti
è il profumo di cui non conosco il nome
è il muoversi soave di mani
è mani che parlano
è mani che suonano
è femmina che incanta
è senso di appartenenza
… È CHARLIE

kay

19 marzo

prendo in prestito solo una parte di un pezzo appena postato dalla lucarelli ma non suo, lo prendo in prestito perchè pur non avendolo scritto, ho pensato e vissuto anche le pause imposte dalla punteggiatura, lo prendo in prestito aggiungendo qualcosa di mio.

Kay

Auguri a chi è papà e un papà non ce l’ ha più, a chi lo bacia attraverso una foto, a chi non ha fatto in tempo a dirgli ti voglio bene, a chi darebbe la vita oggi per poterci, anche solo per un attimo, discuterci un pò, confrontarsi e mostrargli la persona che è diventata.
Auguri ai papà che sono andati via per sempre, lì oltre le nuvole, a quelli che ci proteggono ancora, a quelli che non hanno avuto la possibilità di vederci crescere, quelli che non vedremo mai spingere un passeggino al parco e di cui non ricordiamo più la voce.
Auguri a loro, perchè sentiremo sempre la loro presenza.

ciao pa

Visione in silhouette

“…avrei dato una visione della scena dall esterno, in silhouette. HO LA TRISTEZZA DI DESIDERARE UNA FAMIGLIA DA FUORI. Di rivedere qualcosa di perduto, che puoi osservare dall esterno perché all interno non HAI ACCESSO.
Sei uno spettatore che passa e vede in una casa illuminata le silhouette delle persone che stanno mangiando in sala da pranzo: i figli, una mamma e un papà. Avrei rappresentato così la famiglia. Per ricordarmi quella che è stata la mia vita per UN ATTIMO, o come avrebbe potuto essere. L avrei fatta in bianco e nero.”

MMC

… e rimango senza fiato pur conoscendo ogni più piccolo dettaglio…

Kay

Se voglio sentirmi di nuovo

…molti imbecilli avrebbero potuto scegliere di tener la bocca chiusa, anzichè conclamare tramite la parola la loro scarsa intelligenza.
Se esiste un tempo per la segretezza, questo è il mio tempo… e lo impiego con attenzione, perchè la paura che mi possa mordere non debba mai piegarmi alle altrui volontà, alla noia, ai riverberi di un passato che non potrà più tornare.
Lo avverto dalle cose banali… come questa mia nuova idiosincrasia per la TV…
Non sono divertente, vero? Non me ne rammarico. L’istinto di conservazione che mi alimenta è più forte di ogni modernità: se voglio sentirmi di nuovo, devo tornare ad ascoltare solo la voce che mi chiama dal di dentro.
Tutto il resto… è la vita degli altri

conversazioni telefoniche

~e per quell unica telefonata che non c è stata, a lungo ho creduto che te n eri andato senza il tuo saluto per me che invece ritrovo in questa come in ognuna di quelle conversazioni telefoniche conservate di cui avevo perso memoria ~
☆☆☆☆☆
– “per ognuno parla la propria storia, e la mia storia dice che sono tutto tranne che come dico io di essere

# lo sai che puoi chiamarmi in qualsiasi momento, vero?

-ma per dirti che cosa Katya?
per dirti che cosa amore mio?

# qualsiasi cosa ti serve

– ma cosa mi serve Katya?
ma veramente, che cosa mi serve se non te?
allora non hai capito un cazzo tu!
katyuzza katyuzza
stai bene, se mi vuoi bene stai bene;
senza di me, fatti la tua vita, te lo dico con tutto l’amore che provo per te;
prendi tutto quello che è buono, quello che non é buono scartalo …
il tempo passa, non lo ferma nessuno e non esiste una vita spirituale, esiste questo passaggio terreno e se c è altro non lo sapremo ora;
dopo lo vedremo e, se non dovesse esserci lo avrai sprecato sperando che ci fosse altro…
mi sembra veramente una follia!
io vorrei che ci fosse, solo per sentirci un attimo; un istante dove ci incontriamo io e te per dirti: io te l avevo detto, vaffanculo!
e ora che fai?

# questo avverrà e in quell unico istante sarò io a dirti “te l avevo detto!” 😃

– no Katya non c è niente, tu devi smetterla di pensare che ci sia altro ma anche se altro ci fosse, è da venire…
ma quello che vivi adesso e che hai vissuto nei 40 anni della tua vita, spesso hai rischiato di sprecarlo
io non ti voglio convincere, io non ti devo convincere Katya!
Katya sembra paradossale però questa discussione di questa sera rientra nel nostro rapporto,
nell #essere,
nel nostro rapporto,
di come siamo fatti noi due, noi abbiamo la capacità anche di stravolgerci, di piangere, di stare male, o di stare ore al telefono,
noi parliamo katya!!!
e questa cosa qua non la puoi mettere fra le cose negative…
vivi di queste cose, vivi di queste cose,
tutto il resto non serve a niente perché se dopo ci sarà qualcosa lo vedrai solo dopo!
goditi il momento perché solo questo c é, perché questo è certo, tutto il resto è incerto… fattelo dire da un cretino;
Katya ti voglio un bene dell anima, non hai idea di quanto ti voglio bene;
finiamo questa telefonata da buoni amici che si vogliono bene ok?

oh che fai sei morta? 😂

# fossi morta sarei già venuta a dirti che è come dico 😂

– sii mica è così veloce… :
tu muori a città giardino, il tempo che arrivi “dassupra, scinni”, vieni da me che sono in ortigia… “ammenu rammilla menz’ura” 😂
anche perché la concezione del tempo è differente, è dilatata e non ristretta e se tu mi parli di matematica quantistica e di queste cose qua, dovresti sapere che se “al di là del bardo” tutti i passaggi avvengono in 10 minuti, “qui” corrispondono minimo a 10 anni…
deve avercelo un suo senso la velocità della luce, o no? 😂
allora fai così: prendi la macchina vieni da me, baciami, dimmi che mi ami… fai prima!!!
…”ama spittari ca mori” e già ” u tempo è longu”… e siccome ne ho 46 e probabilmente morirò a 46/47 (😨😱) dovrò aspettare per altri 40 anni … ma secondo te!!!
ma la nostra storia “quannu l ama chiuriri” katya? 😂
io non ne ho pazienza, “non c’ha fazzu”… quindi meglio la vita terrena che per adesso è quella che conosciamo;
…ma io tutto questo tempo non ho voglia di aspettarlo (😢)
addio katya, ci sentiamo in un’altra vita

# ciao

– e no katya guarda che io non sto scherzando, sono serio (😦)